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domenica 20 gennaio 2013

LA MIGLIORE OFFERTA


Ho visto il nuovo film di Giuseppe Tornatore "La migliore offerta" e devo dire che mi è piaciuto molto. E' una storia d'amore molto particolare, è un giallo psicologico intricato.
La vicenda si svolge a Vienna anche se la città non è così importante nella sceneggiatura, gli attori sono veramente molto bravi e tutti stranieri. Ma il regista e tutte le maestranze sono italiane, anche la musica è di Ennio Morricone.
Dato che il protagonista è un bravissimo battitore d'aste e collezionista di quadri con figure femminili, tra cui ho riconosciuto molti quadri di pittori famosissimi, tutto si svolge in ambienti eleganti, hotel famosi, case con arredamenti fantastici.
Il finale è veramente ad effetto e ci lascia stupefatti e un pò tristi.
Consiglio vivamente di andarlo a vedere.

sabato 5 maggio 2012

THE LADY



Ho visto un bellissimo film The Lady, la storia vera della donna che soltanto l'altro ieri ha giurato di fronte al parlamento birmano, Aung San Suu Kyi.
Questo è l'ultimo, quasi incredibile atto di una vita attraversata dalla tragedia: figlia di un generale, Aung San, uomo coraggioso che si era ribellato contro il potere dei generali e che per questo fu ucciso, la piccola Suu venne allevata dalla mamma, donna molto intelligente , anche lei dedicata alla politica.
In giovane età emigrò in Inghilterra dove studiò e si sposò con un professore inglese da cui ebbe due figli.
Il pensiero della sua patria , sotto la dittatura dei generali da più di quarant'anni, occupava sempre i suoi pensieri insieme al ricordo di suo padre. Tornata per la malattia di sua madre, venne subito avvicinata da gruppi di dissidenti che vedevano in lei una speranza di giustizia e lei accettò di occuparsi di nuovo di politica.
Purtroppo i generali, vedendo il successo di Suu tra il popolo si allarmarono e presero a boicottare ogni suo tentativo di parlare fino a quando le impedirono di uscire dalla sua casa e per ben 15 anni lei fu agli arresti domiciliari!
Quando il marito si ammalò gravemente la giunta militare le disse che poteva tornare in Inghilterra ma che non avrebbe potuto fare ritorno in patria; quale tragico dilemma!
Lei scelse di rimanere per non vanificare tutto il lavoro di tanti anni.
Ora si sono tenute le elezioni e tutto il popolo l'ha acclamata vincitrice!
Ma non è certo finito il suo compito: portare la democrazia in Birmania , adesso chiamata Myanmar, i generali non demordono. L'attrice che interpreta il film, di Luc Besson, è incredibilmente assomigliante al personaggio.

venerdì 21 ottobre 2011

L'ultimo film di Almodovar

Ieri sera ho visto con un'amica l'ultimo film di Almodovar: "La pelle che abito". Ne avevo sentito parlare in modi direi contrastanti ed ero curiosa di vederlo con i miei occhi.
Mi avevano parlato di scene che facevano paura ed io le aspettavo, invece il film mi è piaciuto molto.
Ottimo Banderas , sempre bello! L'attrice protagonista è veramente deliziosa, con grandi occhi intensi, sempre inguainata in una tuta color carne che la rende estremamente sexy.
La vicenda è ispirata al mondo della chirurgia plastica estetica . Un famoso medico chirurgo vuole ricreare l'immagine della moglie morta bruciata in un incidente e trasforma un ragazzo in una splendida creatura femminile che dapprima sembra innamorarsi di lui ma che si rivelerà essere terribile nella vendetta.
E' sempre un film tipico di Almodòvar, un po' vero è un po' assolutamente impossibile.
Il film che mi è piaciuto di più dello stesso regista è stato Volver ma anche Tutto su mia madre e Parla con lei erano molto strani e interessanti.
Sa scegliere benissimo i suoi attori che, anche se sconosciuti, sono sempre bravissimi e all'altezza del film.
Viva Almodòvar!

mercoledì 28 settembre 2011

POESIA

Ho visto L'altra sera un film che mi ha colpito molto, mi ha commosso e mi ha fatto pensare. Si intitola Poetry cioè Poesia e si svolge penso in Corea ; è la storia di una donna di 65 anni, deliziosa, tenera e commovente
che vive con il nipote, un quindicenne scorbutico, apatico che lei alleva da quando la figlia ha divorziato.
Un medico le annuncia che ha l'alzhaimer e lei pare non capirne la gravità, è decisa a frequentare una scuola di poesia e il suo sogno è di riuscire ad esprimere quello che ha dentro di sè.
Purtroppo succede un fatto terribile, il nipote viene coinvolto in una tragedia.
Per la nonna è un trauma grandissimo ma lei non parla e, sola, reagisce cercando di aiutare il ragazzo.
Solo alla fine lei riesce finalmente, a scrivere una lunga lettera poetica.

Che storia drammatica! Ma l'attrice è bravissima, sempre elegante, con un delizioso cappellino bianco , la borsetta, sembra attraversare la vita con passo lieve e leggero.

lunedì 19 settembre 2011

Terraferma



In questi giorni ho visto un  film che mi è piaciuto moltissimo.  E' recentissimo ed è stato presentato alla Mostra del cinema di Venezia: si tratta di Terraferma di Emanuele Crialese.
Avevo già visto l'altro film del regista :  Mondo nuovo con Charlotte Gainsburg che narra dell'emigrazione degli italiani in America, appunto il nuovo mondo, visto con occhi pieni di meraviglia di chi si aspettava una terra dove crescevano zucche gigantesche e le galline erano grandi come mucche!!!!Molto bello  nella descrizione della povertà delle popolazioni meridionali che si sobbarcavano un viaggio tremendo per raggiungere la terra promessa.
Questo invece parla della moderna immigrazione: quella dei poveri dell'altra sponda del Mediterraneo che arrivano da noi compiendo un viaggio della speranza pieno di pericoli tremendi e che  molte volte muoiono prima di arrivare. Il racconto del salvataggio di una donna incinta con un altro bambino da parte di un pescatore innesca una storia drammatica ma che è narrata con molta poesia.Tutto si svolge a Linosa ma chiaramente si parla di Lampedusa e delle centinaia di immigrati che vi sbarcano e trovano i villeggianti stesi al sole con tanta voglia di divertirsi e poco desiderio di vedere i drammi altrui.
E quali drammi!! Il racconto della donna incinta sulle peripezie di un viaggio durato DUE ANNI ci fa rabbrividire! Non si riesce a capire come potrà finire questo dramma collettivo ma si sa che i poveri verranno sempre a cercare lavoro e vita nuova perchè è nell'istinto dell'uomo, ma cosa trovano qui?
Diffidenza, paura e quando va bene indifferenza.
Quando ho sentito che al regista hanno dato il premio speciale della giuria a Venezia ne sono stata particolarmente felice! Lo consiglio a tutti