giovedì 25 luglio 2013

ALLA REGGIA DELLA VENARIA


Ho visitato con un'amica le Mostre che in questo periodo si svolgono alla Reggia di Venaria.
Sono state una più bella dell'altra! <Per prima abbiamo visto "La barca sublime" , la peota  reale, costruita per i Savoia tra il 1729 e il 1731.
Fu commissionata dal re Vittorio Amedeo II come palcoscenico della regalità sull'acqua e, in analogia con la grande barca dorata dei Dogi veneziani, fu subito definita Bucintoro Reale.
E' lunga 16 metri e larga 2,30 e fu progettata dall'architetto regio Filippo Juvarra.
Anche la presentazione è straordinaria, è introdotta da un palco teatrale dove si avvicendano vari personaggi dell'epoca, costruttori, re e popolane e infine Narciso, statua lignea che dalla prua della barca si specchia nelle acque del Po e ci invita alla bellezza.
La barca è stupenda, unica sopravvissuta ai secoli. Fu protagonista di sfarzose feste fluviali sul Po presso il Castello del Valentino e prezioso apparato per i matrimoni dei Savoia.
Completamente decorata e intagliata con figure e animali mitologici, cavalli marini cavalcati da deliziosi putti,
e infine da Narciso, simbolo della regalità
La seconda mostra, altrettanto meravigliosa è stata quella dei vestiti di Roberto Capucci.
Chiamarli vestiti è decisamente riduttivo,sono opere d'arte!  Ambientati benissimo nelle sale della Reggia
sono veramente incredibili, da rimanere a bocca aperta!
Si vedono tutti i suoi bozzetti bellissimi e colorati ma io, non per niente figlia di una sarta, penso al lavoro di sartoria di questi abiti, di una difficoltà spaventosa; penso alle decine di sarte che hanno cucito , ricamato queste meraviglie.  Molti abiti  sono appartenuti a donne bellissime, attrici e nobildonne di cui si vedono le fotografie, la collezione di Roberto Capucci deve essere qualcosa di unico al mondo!
Ultima mostra quella di Mattia Preti, pittore a me poco noto, vissuto ai tempi del Caravaggio.


lunedì 15 luglio 2013

ADDIO

Oggi abbiamo detto addio a mio cugino Enrico, più giovane di me di qualche anno , che è mancato giovedì scorso per una grave malattia, dopo molte sofferenze.
Voglio soltanto descrivere la cerimonia della consegna delle ceneri alla moglie e alla figlia, molto delicata, con la lettura di una bella poesia e poi la passeggiata fino al roseto dove le ceneri si sarebbero sparse.
La cerimonia è stata nuova per me e molto toccante. Tutti noi abbiamo preso una ciotolina di cenere e l'abbiamo sparsa su una piccola pira di  pietre,  , e infine una piccola fontanella ha bagnato tutto e la polvere è tornata alla terra.
La cosa che ti fa molto pensare è vedere quel piccolo mucchio di cenere, tutto ciò che resta di una vita lunga, interessante, laboriosa, felice e infine difficile.
Tutti  dovremmo pensarci di più perchè tutti ritorneremo alla terra, dovremmo essere più comprensivi, più altruisti, più buoni, e vivere dando gioia a chi ci sta vicino, fino a che possiamo.
Ciao Enrico, a rivederci  PIA

BUNGALOW IN PINETA

Sono tornata ieri sera, ho trascorso una splendida settimana al mare, per me assolutamente nuova e
particolare.
Sono andata a Marina di Bibbona in un campeggio: cominciamo da qui: alla mia veneranda età è la prima volta!!  abbiamo trovato un bungalow, una piccola casetta bianca e verde deliziosa, tutto era nuovo di zecca,
cucina, piccola camera da letto, bagno, soggiorno e veranda!
Ma soprattutto la novità consisteva nel fatto che ero io da  sola con i miei nipotini Andrea e Anna!!
Me la sono cavata alla grande, anzi mi sono proprio divertita, avevamo la piscina dietro casa, il mare a trecento metri, giochi per grandi e piccini a tutte le ore del giorno e, alla sera, spettacoli di musical , di ballo,
che coinvolgevano moltissima gente.
Andrea , carattere amicone, è sparito subito nelle prime ore a caccia di ragazzini con cui giocare;  addirittura ha scoperto un laghetto per pescare, si è iscritto e ha passato ore sotto il sole cocente pescando enormi carpe e ributtandole in acqua!!!                                                                                                              Anna invece , per la prima volta nella sua vita senza MAMMA' ha avuto , nei due primi giorni, crisi di pianto che poi si sono calmate con una dose massicia di coccole di nonna e con telefonate quotidiane a Mamma e Papà. Ma la litania era sempre quella  NONNA VOGLIO MAMMA!

Anch'io mi sono riposata, ho letto il libro di A.Piperno :  Gli inseparabili e ho iniziato il nuovo libro di Kaled
Hosseini  E l'eco rispose. Piaciuti!!
C'erano molti giovani di tante nazioni, tedeschi educatissimi, francesine, cinesine, inglesi e anche tantissini nonni con i nipoti;  il campeggio si poteva girare tutto in bicicletta, molto rilassante.
Esperienza molto bella che rifarei volentieri!!
Se Dio vorrà .

Ovviamente questa non è Marina di Bibbona!!  Ma via, con un pò di fantasia, potrebbe esserlo.

martedì 25 giugno 2013

BEETHOVEN

Due parole per condividere la meraviglia che ho provato ieri sera, seduta in Piazza San Carlo, in mezzo a centinaia di persone, nel sentire l'orchestra sinfonica nazionale della Rai che ha eseguito la sinfonia n. 9 per coro e orchestra di Ludwig van Beethoven.

Che emozione! Per un'ora abbiamo vissuto fuori dal mondo e dalle sue brutture. Il giovane direttore d'orchestra Juraj Valcuha ha diretto magnificamente la grandissima orchestra e il coro che ci ha fatto commuovere.
La nona sinfonia è molto nota a tutti perchè contiene il famoso inno che è diventato l'inno dell'Europa unita, ma sentirla tutta è stata una cosa fantastica!
Anche le parole, che venivano trasmesse su un grande schermo, sono bellissime, un pressante invito alla pace, alla riconciliazione, all'amore tra fratelli.
Un brivido mi è corso lungo la schiena, io che ho sempre pensato di non amare la musica sinfonica o perlomeno di non capirla, sono rimasta proprio incantata.
Il festival di Beethoven  durerà fino a domenica 30, sempre in piazza  S. Carlo, stupenda cornice per un avvenimento di cui Torino deve essere orgogliosa.

martedì 4 giugno 2013

CIAO LAPO, NIPOTINO PELOSO


Vi ricordate di Lapo, il piccolo barboncino di mia figlia Paola, che io chiamavo nipotino peloso?
Il cagnolino a cui mancava la parola per farsi capire, che camminava orgoglioso con il guinzaglio in bocca e sapeva che tutti lo guardavano e sorridevano.
Lapo che aveva un grave problema agli occhi e sarebbe diventato cieco ma che ancora voleva giocare e rincorrere la pallina che gli lanciavi e che quando lo chiamavo da lontano si precipitava correndo con le orecchie al vento! 
Lapo che quando dormiva a casa mia si sdraiava ai piedi del letto e se ne stava buono buono tutta la notte e al mattino sporgeva il suo musino sulle lenzuola per farsi accarezzare!
Lapo che mi obbligava a fare delle belle e lunghe passeggiate e mi manteneva in forma.
Domattina doveva partire con me per Lucca per andare a trovare Andrea e Anna che lo adoravano e che l'avrebbero accolto con immensa gioia e invece.......... oggi rientrando a casa è stato trovato morto!
Quando Paola mi ha telefonato ho avuto un colpo al cuore e un dispiacere grandissimo.
Piccolo Lapo,non ti dimenticherò e ti ricorderò per sempre come un grande amico, una PERSONA speciale che ha dato gioia a tutti noi , senza chiederci nulla in cambio,
CIAO LAPO    NONNA PIA

martedì 28 maggio 2013

Dedica


Sono Paola, la figlia maggiore di Pia, autrice del blog. Ho la password e questa volta entro e scrivo io per lei. 
Per la mia mamma che ha imparato a volare, a viaggiare, a circondarsi di amiche e amici e che si occupa degli altri con allegria. 
Alla mia mamma che sorride sempre e chiacchiera anche con le pietre, alla mia mamma coraggiosa che ha imparato a vivere da sola, che si diverte come una matta con i nipoti fino a farsi venire la febbre e che divora centinaia di libri.
Tutto qui, una dedica, per una piccola grande mamma. 

domenica 24 febbraio 2013

LA LEGGE DI MURPHY

SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'.

NIENTE VA COSI' MALE CHE NON POSSA ANDAR PEGGIO

QUALSIASI COSA VADA MALE, AVRA' PROBABILMENTE L'ARIA DI ANDARE BENISSIMO.

QUALUNQUE COSA VADA MALE, C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE L'AVEVA DETTO.

-----VARIAZIONE DI O'BRIEN
SE SI CAMBIA CODA, QUELLA CHE SI E' APPENA LASCIATA DIVENTERA' IMMEDIATAMENTE LA PIU'VELOCE

------DEFINIZIONE DI WEINBERG
UN ESPERTO E' UNA PERSONA CHE EVITANDO TUTTI I PICCOLI ERRORI PUNTA DRITTO ALLA CATASTROFE.

-----QUINTA LEGGE DELLA POLITICA
QUANDO UN POLITICO HA UN'IDEA, QUASI SEMPRE E' SBAGLIATA.

------PRIMA LEGGE DEL DIBATTITO
NON DISCUTERE MAI CON UN IDIOTA: LA GENTE POTREBBE NON NOTARE LA DIFFERENZA

-----LEGGE DI GOOD
SE HAI UN PROBLEMA CHE DEVE ESSERE RISOLTO DA UNA BUROCRAZIA, TI CONVIENE CAMBIARE PROBLEMA

-----ASSIOMA DI COLE
LA SOMMA DELL'INTELLIGENZA SULLA TERRA E' COSTANTE, LA POPOLAZIONE,  IN AUMENTO.

----LEGGE DI MEADER
QUALUNQUE COSA TI SUCCEDA, SARA' GIA' SUCCESSA A CHIUNQUE TU LA RACCONTI, SOLO DI PIU'











domenica 3 febbraio 2013

Ieri sera ho visto il bellissimo film di Steven Spielberg  "Lincoln" . Un film storico veramente interessante, gli attori sono molto bravi, soprattutto Daniel D.Lewis che interpreta Lincoln , veramente impressionante la somiglianza con il personaggio! 
Arrivata a casa ho voluto fare una ricerca su Lincoln di cui in verità conoscevo poco la storia e tra le altre cose ho trovato questa lettera all'insegnante del figlio che mi sembra meravigliosa e assolutamente attuale.



Dovrà imparare, lo so, che non tutti gli uomini sono giusti, che non tutti gli uomini sono sinceri.
Però gli insegni anche che per ogni delinquente, c’è un eroe;
che per ogni politico egoista c’è un leader scrupoloso….
Gli insegni che per ogni nemico c’è un amico,
cerchi di tenerlo lontano dall’invidia, se ci riesce,
e gli insegni il segreto di una risata discreta.
Gli faccia imparare subito che i bulli sono i primi ad essere sconfitti….
Se può, gli trasmetta la meraviglia dei libri….
Ma gli lasci anche il tempo tranquillo per ponderare l’eterno mistero degli uccelli nel cielo, delle api nel sole e dei fiori su una verde collina.
Gli insegni che a scuola è molto più onorevole sbagliare piuttosto che imbrogliare…
Gli insegni ad avere fiducia nelle proprie idee, anche se tutti gli dicono che sta sbagliando…
Gli insegni ad essere gentile con le persone gentili e rude con i rudi.
Cerchi di dare a mio figlio la forza per non seguire la massa, anche se tutti saltano sul carro del vincitore…
Gli insegni a dare ascolto a tutti gli uomini,
ma gli insegni anche a filtrare ciò che ascolta col setaccio della verità, trattenendo solo il buono che vi passa attraverso.
Gli insegni, se può, come ridere quando è triste.
Gli insegni che non c’è vergogna nelle lacrime.
Gli insegni a schernire i cinici ed a guardarsi dall’eccessiva dolcezza.
Gli insegni a vendere la sua merce al miglior offerente, ma a non dare mai un prezzo al proprio cuore e alla propria anima.
Gli insegni a non dare ascolto alla gentaglia urlante e ad alzarsi e combattere, se è nel giusto.
Lo tratti con gentilezza, ma non lo coccoli, perché solo attraverso la prova del fuoco si fa un buon acciaio.
Lasci che abbia il coraggio di essere impaziente.
Lasci che abbia la pazienza per essere coraggioso.
Gli insegni sempre ad avere una sublime fiducia in sé stesso,
perché solo allora avrà una sublime fiducia nel genere umano.
So che la richiesta è grande, ma veda cosa può fare…
E’ un così caro ragazzo, mio figlio!







martedì 22 gennaio 2013

I N C O N T R O



Che meraviglioso incontro ho fatto ieri sera! Al Sermig è venuta Simona Atzori , ricordate la ballerina che ha danzato alle Olimpiadi  di Torino nel 2006 facendoci meravigliare e commuovere: Simona è senza braccia, completamente.In sala , anzi nelle due sale perchè una non è bastata a contenere le centinaia di persone che si sono affollate per sentirla; c'erano tantissimi ragazzi e persone di ogni età e lei con il suo sorriso contagioso ci ha davvero commosso tutti.
Ha raccontato un pò la sua vita, da quando i suoi meravigliosi genitori l'hanno accolta e non solo accettata, l'hanno sempre considerata una persona che poteva fare grandi cose; a quattro anni all'asilo già era completamente autonoma,  aveva imparato a usare i suoi piedini e con quelli mangiava , giocava, disegnava.
E' nata, Simona, con due grandi passioni, la pittura e la danza, cose che veramente sembravano precluse a lei
ma il suo coraggio e quello dei suoi genitori ha vinto tutte le difficoltà!
Simona ha frequentato una scuola di ballo prestigiosa e ha già danzato in tutto il mondo, nei più piccoli e nei più grandi teatri con grandi successi.
Respinta dall'Accademia di Brera per il suo handicap, ha frequentato in Canada, dove è vissuta per qualche tempo, una grande Accademia di pittura e ha già fatto mostre ; vederla dipingere con il piede così disinvolta
è veramente uno spettacolo incredibile.  E danzare poi, una piccola farfalla con i lunghi capelli ricciuti che si muove con leggerezza tra le braccia del ballerino!
Tutti noi ascoltavamo le sue parole, sempre dette con il sorriso sulle labbra anche quando ci ha ricordato che la sua meravigliosa Mamma è morta soltanto un mese fa. Quella mamma che l'ha sempre accompagnata nella vita ed è stata per lei un aiuto indispensabile.
La sua fede ci ha commossi tutti; lei dice: Dio non mi ha tolto qualcosa, mi ha voluta proprio così come sono e mi ha dato altri doni meravigliosi di cui Lo ringrazio. Che esempio per tutti noi! Mi sono sentita piccola piccola e ho pensato a quante volte mi lamento per piccoli dolori, quando non riesco a vedere la bellezza della vita. Quando ci lasciamo travolgere dalle cose brutte e tristi che ci circondano e perdiamo il coraggio di
andare avanti. L'esempio di questa straordinaria ragazza ci dovrebbe insegnare tante cose.
Anche lei ha avuto tantissime difficoltà e possiamo immaginarle ma ha reagito, con l'aiuto di tante persone che le hanno voluto bene per quello che lei è, si è accettata ed è ancora piena di entusiasmo e di sogni per il futuro!
Grazie Simona per quello che ci hai insegnato, non dimenticherò questo incontro.

domenica 20 gennaio 2013

LA MIGLIORE OFFERTA


Ho visto il nuovo film di Giuseppe Tornatore "La migliore offerta" e devo dire che mi è piaciuto molto. E' una storia d'amore molto particolare, è un giallo psicologico intricato.
La vicenda si svolge a Vienna anche se la città non è così importante nella sceneggiatura, gli attori sono veramente molto bravi e tutti stranieri. Ma il regista e tutte le maestranze sono italiane, anche la musica è di Ennio Morricone.
Dato che il protagonista è un bravissimo battitore d'aste e collezionista di quadri con figure femminili, tra cui ho riconosciuto molti quadri di pittori famosissimi, tutto si svolge in ambienti eleganti, hotel famosi, case con arredamenti fantastici.
Il finale è veramente ad effetto e ci lascia stupefatti e un pò tristi.
Consiglio vivamente di andarlo a vedere.

sabato 22 dicembre 2012

PER QUEST'ANNO ABBIAMO EVITATO LA FINE DEL MONDO! CHE SFIGA I MAYA!

AUGURI DUNQUE DI BUON 2013 A TUTTE LE AMICHE E GLI AMICI.

P I A

mercoledì 19 dicembre 2012

S A G G E Z Z A




INSEGNARE AD UN BAMBINO

A NON CALPESTARE UN BRUCO

E' IMPORTANTE PER IL BAMBINO

....COME PER IL BRUCO

lunedì 17 dicembre 2012

A T T E N Z I O N E

Oggi il mio cellulare mi ha inviato un messaggio in cui mi dice che il mio credito è finito.
Stupore, ho caricato con 20 euro circa dieci giorni fa e di solito la mia tariffa mensile è di 10 euro.
Mi sono recata dal gestore Wind chiedendo spiegazioni e altre persone presenti hanno detto di aver avuto lo stesso problema: sapete quale è la spiegazione?  Quando facciamo le nostre offerte tramite sms ad esempio a Telethon, oppure alla ricerca sul cancro o altro si è scoperto che degli hachers si inseriscono e rubano tutta la carica rimanente.
Sono rimasta sbalordita, e ho pensato, ma quanti lo sapranno e anche le associazioni interessate si sono rese conto della situazione?  Mi sa che anche fare beneficenza è un problema, ci penserò bene la prossima volta. Fate attenzione! 

martedì 4 dicembre 2012

MOSTRA DI EDGAR DEGAS ALLA PROMOTRICE


Sono andata a visitare la mostra del pittore Edgar Degas che è a Torino presso la Promotrice delle  Belle arti al Valentino.
Abbiamo avuto una guida molto brava, una signorina che ci ha fatto veramente entrare nei quadri, spiegandoci il momento in cui fu dipinto, il senso , il colore, la tecnica usata.
Degas è conosciuto come il pittore delle ballerine, ma ha dipinto anche altri meravigliosi quadri con soggetti diversi, tra cui splendido quello intitolato "La famiglia Bellelli" Oggi il quadro si trova al Louvre ed è una delle glorie del museo.
Ritrae una zia con il marito e due bimbe che Degas conobbe durante un viaggio a Napoli nel 1856.
Poi ci sono ritratti di donne riprese in momenti e pose familiari, come la stiratrice, donne che fanno il broncio, che si lavano nelle tinozze,  che si asciugano,si massaggiano,si pettinano o si fanno pettinare.
Non sembra che queste persone stiano posando nello studio di un pittore: sono state colte di sorpresa nelle loro case e Degas si sforza di suggerire l'atmosfera delle cose che le circondano.
Egli non fece mai un ritratto su commissione; il primo requisito per la sua arte era la simpatia tra l'artista e il suo modello.
Quando incominciò a frequentare i teatri  amò subito dipingere le piccole ballerine nei momenti più strani, quando si stiracchiano, sbadigliano , si grattano la schiena, quando sono stanche e si abbandonano su una sedia .
Lo sforzo e la noia divennero i suoi temi preferiti.
Lo divertiva l'ironia dei costumi evanescenti e leggeri che coprivano le forme scarne e muscolose dei "rats" di  Parigi, quelle ragazzine denutrite che le famiglie costringevano a orari inumani per pochi soldi al giorno.
Esposta c'è anche una famosissima statua di una ballerina quattordicenne con il tutù in vero tulle che fece a suo tempo grande scalpore. Degas costruiva le sue statuine in cera, nel suo studio ne lasciò decine; soltanto dopo anni dalla sua morte si tentò di trasformarle in bronzo e molte andarono distrutte. Sono rimaste quelle dell'ambiente dei cavalli e delle donne in pose strane che ancora oggi  hanno un grande fascino e che l'artista continuò a fare in cera anche quando divenne completamente cieco.
Divenne estremamente scorbutico e pensava di non aver fatto nulla di bello nella sua vita!
Morì nel 1917, durante la guerra: disse ad un amico che non voleva alcuna orazione funebre. "Se ce ne deve essere una, Lei si alzi e dica "Amò appassionatamente il disegno e anch'io lo amo" E poi vada a casa".

lunedì 26 novembre 2012

VISITA ALLE EDIZIONI TALLONE



Sabato mattina ci siamo trovate davanti al Teatro Regio per la gita organizzata Made in Torino. Tour the Excellent.
Questa volta eravamo dirette ad Alpignano a visitare la Casa Editrice TALLONE . Ne avevo  sentito parlare molte volte ma non conoscevo veramente la storia affascinante di questa meravigliosa realtà piemontese che ci invidiano in tutta Europa. 
Fondata nel 1938 a Parigi da Alberto Tallone e poi trasferitosi prima a Milano e poi ad Alpignano, paese natale del fondatore, la casa editrice possiede un atelier tipografico tra i più antichi e prestigiosi d'Europa, dove vengono composte a mano con tipi mobili originali opere fondamentali della letteratura mondiale, dai filosofi greci ai contemporanei.
Le opere sono stampate su una carta splendida, fatta arrivare dall'oriente, fatta di fibre di solo cotone che assicurano la durata del libro per i secoli!
I libri sono appunto stampati e cuciti assolutamente a mano , cosa che richiede a volte anni di lavoro e si vede! Le tirature sono limitate. 
Le edizioni Tallone sono conosciute in tutto il mondo e molti autori famosi tra cui Pablo Neruda, hanno voluto stampare qui i propri libri.
Ma il bello è che questa realtà così fantastica si regge sul lavoro di una famiglia : i Tallone , solo loro, marito, moglie e tre giovani figli , due femmine e un maschio che con vera passione portano avanti questa che è l'unica casa editrice in Europa che stampa ancora con questi metodi manuali.
Il tutto in una villa immersa in un parco verde dove sono esposti due vecchi treni bellissimi, che erano la passione del titolare

domenica 25 novembre 2012

BEATITUDINI PER IL TEMPO DI DISOCCUPAZIONE

BEATI coloro che si impoveriscono per investire e creare occupazioni,
PERCHE' ACCUMULANO RICCHEZZE PER IL REGNO ETERNO:

BEATI  coloro che rinunciano ad accumulare occupazioni che non sono loro necessarie per vivere,
PERCHE' HANNO UN POSTO ASSICURATO NEL REGNO

BEATI i funzionari pubblici che lavorano come se si occupassero dei propri affari, che facilitano le procedure e studiano seriamente i problemi
IL LORO LAVORO SARA' CONSIDERATO COME SACRO:

BEATI i lavoratori indipendenti che non si oppongono alle giuste riforme della loro professione,
PERCHE' E' MEGLIO FARE LA VOLONTA' DI DIO CHE PIACERE AI COLLEGHI

BEATI gli operai e gli impiegati che preferiscono la creazione di posti di lavoro per tutti anzichè accumulare ore supplementari e premi per sè stessi
PERCHE' ESSI SANNO DOV'E' IL LORO VERO TESORO

BEATI i banchieri, i mediatori, i commercianti che non approfittano della situazione per aumentare i loro guadagni, fosse pure in modo legale.
PERCHE' RENDONO UN GRANDE SERVIZIO ALLA PACE:

BEATI gli uomini politici e sindacali che si dedicano a trovare soluzioni realistiche alla disoccupazione, al di là delle strategie e degli interessi particolari
PERCHE' ESSI ACCELERANO L'AVVENTO DEL REGNO.

BEATI saremo noi tutti quando smetteremo di dire: " Se non traggo profitto dalla situazione, lo farà un altro": Quando cesseremo di pensare: " Che male c'è a frodare, dal momento che lo fanno tutti?": Quando rinunceremo a pensare: " Se non si viola la legge, tutto è permesso":
PERCHE' ALLORA LA VITA IN SOCIETA' SARA' UN'ANTICIPAZIONE DELLA FELICITA' DEL REGNO:


Mons. TORRIJA
Vescovo di Ciudad-Real, Spagna.


martedì 23 ottobre 2012

I DIRITTI DEI NONNI E DELLE NONNE


IL DIRITTO ALLA DISOBBEDIENZA

I nonni e le nonne sono pazienti, saggi, amorevoli e disponibili, ma non per questo devono sempre dire di sì ai figli e ai nipoti.
I nonni e le nonne amano tantissimo i figli e i nipoti, ma non possono sempre cucinare per loro, fare da baby sitter, correre per ogni commissione. I nonni e le nonne sono stanchi e hanno il sacrosanto diritto a dire di no!

 IL DIRITTO AL FUTURO

Non sono solo le persone giovani a realizzarsi con sogni e progetti per il futuro.
Anche i nonni e le nonne hanno il diritto a cambiare la propria vita, a programmarsi un futuro su misura, ad immaginare nuovi domani per la loro esistenza.
La vita è in perpetuo movimento e anche i nonni e le nonne hanno il diritto di attivarsi come meglio credono per realizzare tutti i loro progetti.

IL DIRITTO ALLE RUGHE

Le rughe non sono difetti da nascondere o da curare. E lo stesso vale per la pancia, per le mani che testimoniano il lavoro di una vita, e per tutte quelle caratteristiche che il mondo condanna con il termine "difetto estetico".
I nonni e le nonne non sono giovani, ma hanno tutto il diritto di essere orgogliosi del loro corpo che ha fatto tanta strada insieme a loro.

IL DIRITTO AD INNAMORARSI

Questo fondamentale diritto non ha alcun confine nè alcun limite di età. Certo che i nonni e le nonne si possono innamorare, e hanno tutto il diritto di farlo senza rendere conto ai figli e ai nipoti del loro magico sentimento.
Un nonno o una nonna innamorati sono una rara e preziosa meraviglia. Chi ha la fortuna di incontrarli conserva quell'immagine per tutta la vita.

IL DIRITTO AI COLORI

Forse un tempo i nonni e le nonne vestivano solo di nero. Oggi fortunatamente le cose sono cambiate e anche loro hanno pieno diritto a tutti i fantastici colori dell'arcobaleno.
Non solo quindi vestiti colorati che regalano energia e allegria, ma anche pensieri, sogni, atteggiamenti, letture, incontri, parole di ogni colore possibile e immaginabile.

domenica 21 ottobre 2012

PENSIERO DI UN GRANDE


"Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo. La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perchè è proprio la crisi a portare il progresso.
La creatività nasce dall'ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che nascono l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera sè stesso senza essere superato.
La vera crisi è la crisi dell'incompetenza. Lo sbaglio delle persone e dei paesi è la pigrizia nel trovare soluzioni.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia.
Senza crisi non ci sono meriti.  E' nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora perchè senza crisi qualsiasi vento è una carezza.
Parlare di crisi è creare movimento; adagiarsi su di essa vuol dire esaltare il conformismo.
Invece  di questo lavoriamo duro! L'unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla:"

ALBERT EINSTEIN